giovedì 9 giugno 2011

devil may cry 2


Sviluppo Capcom Production Studio 1
Ideazione Hideaki Itsuno (direttore)[1]
Pubblicazione Capcom
Serie Devil May Cry
Data pubblicazione Versione originale
NA 25 gennaio, 2003
JPN 30 gennaio, 2003
EUR 27 marzo, 2003
Greatest Hits Release
NA 26 aprile, 2006[2]
5th Anniversary Triple Pack
NA 24 ottobre, 2006[3]
Genere Azione
Tema Horror
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma PlayStation 2
Supporto 2 DVD
Periferiche di input Dual Shock 2
Preceduto da Devil May Cry
Seguito da Devil May Cry 3 - Dante's Awakening

 Trama
Questa volta il protagonista Dante, figlio di Sparda, è in compagnia della bellissima Lucia, un'avvenente fanciulla dai capelli rosso fuoco. I due sono uniti per sconfiggere i demoni presenti nel villaggio di Lucia. Il gioco è giocabile sia con protagonista Lucia, sia con protagonista Dante. Si può dire che la storia inizi da Devil May Cry. In questo gioco, Dante, dopo aver sconfitto il fratello Vergil in una battaglia, crea una propria agenzia che si occupa della caccia ai demoni, dal nome Devil May Cry (il diavolo può piangere), in ricordo della tristezza provocata dalla morte del fratello. Il gioco si apre con un incontro-scontro. Si vede Lucia entrare in un museo, dov'è custodito un pezzo dell'"Arcana", la Medaglia. Dante irrompe dal soffitto uccidendo in una manciata di secondi diversi demoni volanti. Sin dall'inizio la bella Lucia mostra una spiccata antipatia verso Dante, ma ciò non le impedirà di chiedergli aiuto per liberare Vie de Marli dal predominio di Arius, proprietario di una multinazionale, e dai demoni da lui creati. Dante accetta, e la segue nell'isola di Dumary, dove gli verrà presentata Matier, madre di Lucia che una volta aveva combattuto a fianco di Sparda, demone leggendario, nonché padre di Dante (questo spesso verrà ricordato nel corso del gioco, e il cacciatore verrà chiamato "figlio di Sparda" più volte). Matier promette a Dante di rivelargli un aneddoto sul padre, solo se lui avesse aiutato Lucia a sconfiggere Arius. Il cacciatore lancia una moneta per decidere (la userà spesso; vi è impressa l'icona di Trish), ed essendo uscito testa accetterà quindi di eliminare Arius. Dante lascia poi Matier e Lucia a parlare dell'"Arcana". Da qui il gioco non sarà più in parallelo con quello di Lucia. La protettrice (così verrà chiamata Lucia all'inizio di ogni missione) parte in ricerca degli altri pezzi dell'Arcana. Si incontrano in seguito, dove Lucia darà al cacciatore l'ultimo pezzo dell'Arcana. La ragazza infine affronta Arius, che le rivela che lei non è altro che una sua creazione, e che da un momento all'altro potrebbe attaccare il mondo degli umani. La giovane rimane esterrefatta, ed Arius pochi secondi dopo la incatena ad una parete. Contemporaneamente Dante ricontra Matier, che lo prega di prendere con sè i pezzi dell' Arcana ed andare ad aiutare Lucia. Il cacciatore lancerà nuovamente la moneta che, caduta su testa, determinerà il fatto che partirà per aiutare la protettrice. Arriva quindi da Arius, gli cede i pezzi dell'Arcana e si troverà a decidere tra lo scontro con Arius o la liberazione di Lucia. Dante deciderà di liberare la bella demone, che intanto sembra iniziare a smussare la sua antipatia e far spazio a qualcos'altro. In seguito i due correranno in giro per la città per spezzare i sigilli che apriranno il passaggio al palazzo di Arius. Quest'ultimo altro non è che un labirinto. Dante va quindi da Arius che non è riuscito ad attivare il portale per il mondo dei demoni. Dante gli rivela che quando aveva dato i pezzi dell'Arcana aveva scambiato la moneta Arcana con quella presa al museo dicendogli Una falsa moneta per un falso Dio. Una volta sconfitto Arius sembra tutto finito, ma non è così. Lucia prega poi Dante di ucciderla, per evitare che si trasformi definitivamente in un demone. Dante sembra riluttante, e nel frattempo il portale del mondo dei demoni si apre, nonostante l'incantesimo di Arius non sia andato a buon fine. Lucia tenta di convincere, piangendo, il cacciatore a far entrare lei nel portale, perché lei "poteva essere sacrificata". Il demone le asciuga le lacrime, dopodiché tira la moneta "Testa vado io,croce vai tu". Uscirà ovviamente testa. Prima di entrare, lei gli chiede se non vuole sentire l'aneddoto di Sparda. Lui le risponde che lo sapeva già: "Lui ha fatto al stessa cosa". Nel mondo demoniaco incontra Argosax, il demone da cui Arius voleva ottenere il potere, e un demone che appare sotto le sembianze di un angelo di fuoco. Dante prima di sconfiggere quest'ultimo scompare per poi ritrovarsi alle sue spalle. Il demone si ritrova la pistola puntata in faccia e Dante lo fa fuori. Qui Dante decide di Fare una capatina all'inferno a bordo di una moto. Nel frattempo, Lucia scopre che la moneta che lanciava Dante aveva due teste. Matier inoltre la rassicura sul destino del demone. Si vede in seguito la rossa aspettarlo con impazienza nel suo negozio, pensando a tutto quello che le aveva detto il cacciatore "Ma Sparda è riuscito a tornare". Dopo aver pronunciato queste parole, sente il rombo di una moto. Lascia cadere la moneta di Dante, e corre verso la porta. All'interrogativo se fosse Dante non verrà data risposta.
 Equipaggiamento


  Spade
Rebellion: Spada standard di Dante, ottenibile fino all' inizio del gioco.
Vendetta: Spadone potente con un corto raggio d' azione, ottenibile nell' industria (quando sta per esplodere) nella porta a destra del portone 30 (non so spiegarlo dove precisamente ma andando a giro della stanza la troverete...
Mercilles: una spada non molto potente ma con un ampio raggio d' azione, ottenibile nella città con sopra la luna che sta coprendo il sole nello spazio dove troverete l' ultima palla del Devil Trigger 
Amuleti
 degli attributi: Donano caratteristiche agli attacchi
di supporto: Danno varie abilità.
del movimento: Aumentano il raggio d'azione e la velocità





devil may cry

 
Devil May Cry
 Sviluppo Capcom
Pubblicazione Capcom
Data pubblicazione 2001
Genere Azione
Tema Horror
Piattaforma Playstation 2
Seguito da Devil May Cry 2
intro 
Devil May Cry è un videogioco per Playstation 2 del 2001, prodotto dalla Capcom. È un videogioco d'azione con forti elementi esplorativi. Il giocatore deve affrontare una serie di livelli dal design gotico, accompagnato da una colonna sonora heavy metal costante che enfatizza i continui combattimenti. Il personaggio principale, Dante (famoso per i suoi capelli bianchi e l'abito rosso), è un mezzo demone ed è il protagonista dei primi tre episodi e coprotagonista del quarto capitolo.
 Il giocoDevil May Cry era stato pianificato come il quarto capitolo della saga di Resident Evil, ma fin dall'inizio del suo sviluppo era chiaro che si sarebbe allontanato troppo dai canoni della serie. Il gioco è diventato immediatamente un cult grazie al suo particolare stile grafico, ai combattimenti frenetici e alla solida colonna sonora.
Il giocatore può collezionare delle sfere rosse per acquisire nuove mosse e nuovi poteri. Le armi utilizzabili sono: una coppia di pistole (Ebony e Ivory), una doppietta, un lancia granate, un lancia fiocine per le sezioni sott'acqua e un cannone a energia (Nightmare Beta) per la forma demoniaca. Dante dispone poi di una serie di spade: Force Edge, una spada donatagli da suo padre Sparda, Alastor, Ifrit e Sparda (come suggerisce il nome era la spada di suo padre).
Il "Devil Trigger" aziona la trasformazione di Dante in demone. La spada Alastor consente a Dante persino di volare. La metamorfosi dura finché la barra del Devil Trigger viene alimentata uccidendo i nemici.
  TramaLa storia è incentrata sul destino di Dante, il proprietario di un'agenzia che combatte i demoni, chiamata appunto Devil May Cry. Dante si occupa dell'agenzia non solo per poter trovare e distruggere i demoni che hanno ucciso sua madre ma anche per poter mantenere il locale. Ha inoltre un fratello, Vergil, di cui non sappiamo molto ma solo che aveva preso il controllo dell'esercito demoniaco e che è stato precedentemente sconfitto da Dante in Devil May Cry 3 (prequel dei primi due capitoli).

Dopo una breve introduzione una strana donna di nome Trish, convince il protagonista a cercare e uccidere Mundus, il re dei demoni che si trova all'interno di una lontana fortezza. Nel suo pellegrinaggio Dante scoprirà parte della verità sul suo passato e su Sparda, suo padre, e incontrerà sul suo cammino alcuni potenti demoni.

Il gioco in sé allude alla Divina Commedia di Dante Alighieri, sia per quanto riguarda i nomi dei personaggi, che per quel che concerne il percorso del protagonista, anche se poi trae ispirazione per le tematiche trattate e per il gameplay da diverse altre fonti molto più moderne (film horror, ecc).
Armi
 
Armi Demoniache

Force Edge: La prima spada che Dante utilizza durante il gioco, la Force Edge è una spada donata a Dante da suo padre, Sparda, come ricordo. Meno potente di Alastor, è disponibile fin dall'inizio del gioco. Si ricorda però che non è possibile trasformarsi in demone quando è equipaggiata la spada.

Alastor: la prima che si acquisisce. Pagando un tributo in sfere rosse è possibile acquistare nuove abilità, come ad esempio il volo, utilizzabili quando tale spada è equipaggiata. Si rende disponibile al termine della missione numero 2.

Ifrit: Guanti che offrono la forza del fuoco. Pagando un tributo in sfere rosse è possibile acquistare nuove abilità, come ad esempio inferno, utilizzabile per colpire più nemici in un colpo. Nonostante la scarsa agilità si rivela assere una delle armi più potenti del gioco (specialmente contro il boss Nightmare).

Sparda: La vera forma della spada di Force Edge, questa spada offre mosse anche a medio lungo raggio e, nella modalità demoniaca, permette a Dante di prendere le sembianze del padre, ma solo nella 21ª missione. Negli altri casi, quindi, sono preferibili le altre armi demoniache.




Armi da fuoco

Ebony & Ivory: Ebony e Ivory sono due pistole progettate personalmente da Dante per ottenere la maggior velocità di fuoco possibile. Inizialmente nate con il nome di Luce & Ombra, sono le prime armi da fuoco del gioco ma, nonostante questo, vengono utilizzate più di tutte le altre. Il loro nome significa letteralmente "Ebano e Avorio", questo perché sono una nera ed una bianca, ma sono in realtà due nomi di donna, rappresentate sul calcio. Hanno un fuoco rapidissimo, munizioni illimitate, e costituiscono sempre una scelta giusta per un combattimento. Sono efficaci sia a lungo raggio che a corto, procurando danni abbastanza elevati. Sono disponibili fin dall'inizio del gioco.

Doppietta: Arma da fuoco più lenta delle pistole, la doppietta è più potente ed offre un più ampio campo di fuoco. Efficace a corta e media distanza.

Lanciagranate: Come dice il nome, quest'arma da fuoco spara granate Shrapnel che hanno un effetto devastante se usate in aree di piccole dimensioni. Queste granate sono anche in grado di infrangere la maschera protettiva dei nemici Blade, rendendoli così più vulnerabili.

Arpione
: L'unica arma utilizzabile sott'acqua. È abbastanza potente.

Nightmare ß: Arma da fuoco dalla bassa cadenza di fuoco ma i cui colpi sono molto potenti e possono rimbalzare su pareti e nemici diverse volte prima di esaurirsi. L'arma risulta molto efficace se si sceglie di sacrificare il proprio potere demoniaco (se disponibile) al fine di caricare un singolo colpo dalla potenza devastante, non è invece consigliabile contro il boss Nightmare contro il quale non sortisce alcun effetto.